Un sabato mattina di luglio ci siamo ritrovati a passeggiare per il centro di Cremona. Infatti, dopo essere finiti per caso sulla sponda emiliana a ridosso del Po, avendo del tempo a disposizione, abbiamo deciso di percorrere una decina di chilometri e di fare un giretto in città.

Una passeggiata nel centro di Cremona.

Lo spunto ci è venuto perché, come abbiamo già detto qua e là in vari articoli, abbiamo una lista di posti che ci piacerebbe visitare e che teniamo a portata di mano per i momenti in cui la voglia di girare c’è, ma manca l’idea e, manco a dirlo, Cremona è proprio su questa lista. Perciò siamo saliti in macchina ed abbiamo attraversato il ponte di ferro che dalla provincia di Piacenza attraversa il Po e siamo entrati in città.IMG 20250726 131953

Abbiamo parcheggiato in Corso Vittorio Emanuele II, pagando la sosta con Easypark. La tariffa in quest’area non è economica, visto che per una frazione di due ore abbiamo speso 4,60 euro.

Il cuore del centro storico di Cremona è la Piazza del Comune.

Il cuore del centro storico è la Piazza del Comune, con il Torrazzo, su cui si può salire anche per visitare il Museo Verticale, il Duomo di Santa Maria Assunta con la sua splendida facciata, il Battistero ed il Palazzo comunale. Proprio sotto il portico del palazzo comunale c’è l’ufficio informazioni, dove si può recuperare una cartina (lo sapete che noi siamo old school) per orientarsi durante la visita. 

Noi, come al solito, dopo un po’ siamo andati a caso, facendoci guidare dall’istinto e dai cartelli che indicavano la via per raggiungere i vari monumenti. Dopo un po’ ci siamo ritrovati ai Giardini Papa Giovanni Paolo II, dove c’è anche la Pietra tombale di Stradivari. Da qui siamo passati dalla Galleria 25 Aprile arrivando poi in Piazza Cittanova, dove si trova l’omonimo palazzo e dove ci siamo fermati a fare un pit stop per una birretta. Dopo questa pausa abbiamo ripreso la nostra passeggiata, fermandoci qua e là ad ammirare uno scorcio, a fare una foto o a curiosare nella vetrina di una liuteria. Cremona, infatti, è famosa per la produzione degli strumenti ad arco, come violini, viole, contrabbassi e violoncelli. Proprio per questo motivo in città ha sede il Museo del Violino ed a noi è capitato di imbatterci in molte persone che si spostavano a piedi trasportando il proprio strumento.

Tutte le vie del centro ci sono sembrate molto vitali e siamo rimasti colpiti dal numero di persone in giro, a piedi o in bicicletta, a godersi il sabato mattina. Molti si salutavano e si fermavano a fare due chiacchiere oppure si sedevano al tavolino di un bar a prendere un caffè. Ci è sembrato di respirare la tipica atmosfera di una città di provincia italiana, che conserva anche tanti negozi tipici e che ancora resiste all’assalto delle grandi catene dei marchi internazionali.

Quando siamo ritornati alla nostra macchina ci sentivamo rilassati e contenti di questa passeggiata bella ed inaspettata nell’elegante Cremona.

Cremona, luglio 2025.

 

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