In un sabato mattina lento, di quelli in cui la sveglia non suona perchè non ci sono impegni, abbiamo deciso di fare una gitarella nei dintorni di Bologna. Inizialmente non avevamo una meta precisa, ma dopo averci pensato un attimo, davanti ad un buon caffè, abbiamo scelto la zona dei laghi di Suviana e Brasimone. Lo scopo della giornata era di fare una cosa poco impegnativa, senza scarpinare o fare fatica. Avevamo più la voglia di un giro in macchina, in tranquillità, per fare due chiacchiere tra di noi, stare nella natura e concederci un buon pranzetto.1746988601053

L’autostrada non rientrava nel nostro mood e così, una volta raggiunto Sasso Marconi, abbiamo imboccato la SP 325 e ci siamo lasciati alle spalle prima Vado, poi Rioveggio…

Inizialmente nel paesaggio di questa zona tutto sembra “un po’ stretto”, con l’autostrada, la ferrovia, la provinciale ed il fiume Setta che si contendono lo spazio. Poi gradatamente la natura prende il sopravvento ed il verde degli alberi si estende a perdita d’occhio.

La strada saliva, mentre noi osservavamo il paesaggio fuori dal finestrino, siamo arrivati a Castiglione dei Pepoli e poi, dopo poco, sul lago del Brasimone.

Visto che la lentezza del nostro giretto ci aveva fatto arrivare all’ora di pranzo, dopo aver dato una veloce occhiata al lago, ci siamo diretti subito alla Locanda Gabana, che avevamo scelto strada facendo. Abbiamo gustato un ottimo pranzo con polenta fritta e funghi come antipasto, tagliata con porcini e cinghiale in umido con polenta come piatto principale e per chiudere panna cotta ai frutti di bosco e mascarpone. Il posto è veramente da consigliare!!! 

Soddisfatti ed a pancia piena abbiamo fatto una passeggiatina intorno al lago, percorrendo la Diga delle Scalere che delimita l’invaso ed ammirando il paesaggio, con meravigliosi nuvoloni grigi che volavano in cielo. Si vedeva che la pioggia sarebbe arrivata da lì a poco, ma a noi interessava poco…

Dopo un po’ abbiamo ripreso la macchina e ci siamo diretti verso il lago di Suviana sulla Provinciale 62 voltando poi sulla 40. Ci piace sempre molto percorrere queste strade poco battute che attraversano borghi sonnacchiosi, dove fanno capolino splendide casette in sasso.

1746988601012Una volta arrivati a La Piana la nostra attenzione è stata attirata da una chiesetta in cima ad un’altura, che poi abbiamo scoperto essere la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo di Bargi. Abbiamo deciso di fermarci per andare a curiosare, quindi abbiamo parcheggiato la macchina ed abbiamo percorso a piedi i 500 metri in salita che ci hanno portato verso quello che si è dimostrato essere un borghetto. Dall’alto si godeva una vista splendida sul Lago di Suviana, con le acque scure che facevano contrasto con il verde vivo degli alberi tipico del periodo di maggio.

Appena risaliti in macchina, mentre scendevamo verso il lago, le nuvole che nel frattempo erano risalite verso di noi hanno iniziato a scaricare tutta la loro pioggia e ci siamo ritrovati in poco tempo sotto un vero e proprio nubifragio.

Siamo rimasti qualche minuto ad osservare la pioggia battente che cadeva sull’acqua del lago.

Poi abbiamo preso la via del ritorno, scendendo “dall’altra parte” rispetto all’andata, imboccando la SP23, passando per Suviana, costeggiando Castel di Casio ed arrivando alla famosissima Rocchetta Mattei.

Subito dopo abbiamo imboccato la Porrettana, che ci ha riportato verso Bologna, felici e soddisfatti del nostro giretto.

Bologna, maggio 2025.

 

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